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Che cosa sono i soffi cardiaci?

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Che cosa sono i soffi cardiaci?

Postato da: davide
Categoria: approfondimenti

Sono dovuti a condizioni, come ad esempio anemia, pressione alta, ipertiroidismo o anche anomalie valvolari, per le quali il cuore batte più velocemente e gestisce più sangue del normale. Si chiamano così perché il “soffio” è associato al suono del sangue che scorre attraverso le valvole cardiache.

In altre parole, il soffio è dovuto al reflusso di sangue nelle valvole cardiache, quando queste non riescono a contenerlo, e si evidenzia attraverso l’auscultazione del torace effettuata grazie ad un strumento specifico, il fonocardiogramma. A seconda della localizzazione, del timbro e dell’intensità del soffio è possibile risalire alla sua causa anatomica.

La maggior parte dei soffi cardiaci sono innocui e non richiedono alcun trattamento. Ma ci sono delle eccezioni. I soffi possono essere collegati ad una valvola cardiaca danneggiata oppure possono essere una conseguenza dell’invecchiamento o di altri problemi cardiaci.

CAUSE

Quali sono le condizioni più comuni che portano il cuore a battere più forte e velocemente e quindi causare soffi cardiaci?

Quella forse più diffusa è la gravidanza e l’inizio del puerperio (soffio mammario), ma i soffi possono verificarsi anche in presenza di:

  • Anemia
  • Alta pressione sanguigna
  • Tiroide iperattiva
  • Febbre

Il soffio potrebbe essere anche legato a disturbi delle valvole cardiache.

Le valvole si possono classificare in quelle del cuore sinistro (valvola aortica e mitrale) e quelle del cuore destro (valvola polmonare e tricuspide).

Queste valvole si aprono e si chiudono per permettere al sangue di affluire alle due camere superiori del cuore, chiamate atri, e alle due camere inferiori, chiamate ventricoli.

Tra i principali disturbi valvolari citiamo:

Prolasso della valvola mitrale

Normalmente, quando il cuore batte, il ventricolo sinistro si contrae e la valvola mitrale si chiude completamente, fermando così il flusso di sangue diretto nell’atrio sinistro. La valvola mitrale fa circolare il sangue dall’atrio verso il ventricolo, ma non viceversa. Se la valvola non si chiude correttamente si parla di prolasso della mitrale, dovuto al fatto che i lembi della valvola rimangono molli o non restano in posizione perché si incurvano verso l’atrio sinistro. La valvola non riesce quindi a chiudersi completamente. E’ un disturbo abbastanza comune e spesso non grave. Ma può portare al “rigurgito” del sangue che scorre all’indietro dal ventricolo verso l’atrio, in senso opposto al normale.

Stenosi aortica e mitrale

Le valvole aortica e mitrale si trovano sul lato sinistro del cuore. Se si restringono, condizione chiamata stenosi, il cuore deve lavorare di più per pompare il sangue nel resto del corpo. Se non trattata, la stenosi aortica e mitrale può portare ad insufficienza cardiaca. A volte si tratta di un disturbo congenito. Oppure la stenosi può essere una conseguenza dell’invecchiamento o causata da infezioni come la febbre reumatica.

Sclerosi aortica

Una persona anziana su tre ha un soffio al cuore a causa della cicatrizzazione, ispessimento o irrigidimento della valvola aortica. Questo disturbo è definito sclerosi aortica. Di solito non è pericoloso, dal momento che la valvola può lavorare per anni anche dopo il soffio. Mentre è da tenere sotto controllo nelle persone che hanno malattie cardiache.

Sia la sclerosi che la stenosi aortica e mitrale possono portare dolori al petto e mancanza di respiro. Nei casi gravi è meglio intervenire con la sostituzione della valvola.

Rigurgito mitrale o aortico

In questo caso il sangue va nella direzione sbagliata attraverso la valvola mitralica o aortica. Per contrastare il rigurgito, il cuore deve lavorare di più per forzare il flusso del sangue attraverso la valvola danneggiata. Nel corso del tempo, questa condizione può indebolire o ingrandire il cuore e portare ad insufficienza cardiaca.

Difetti cardiaci congeniti

Circa 1 bambino su 120 nasce con un difetto cardiaco congenito. Questi difetti sono inerenti la struttura del cuore e possono coinvolgere le pareti interne, le valvole interne o le arterie e le vene.

TRATTAMENTO

Molti bambini e adulti hanno soffi cardiaci innocui, che non necessitano di trattamento.

Se però subentrano altre condizioni, che possono essere una causa del soffio, come ad esempio la pressione alta, occorrerà intervenire medicalmente per curare la causa.

Alcuni tipi di disturbi delle valvole cardiache possono richiedere farmaci per:

prevenire la formazione di coaguli di sangue
controllare il battito cardiaco irregolare e le cosiddette palpitazioni
abbassare la pressione sanguigna
e farmaci diuretici per sbarazzarsi di un eccesso di sale e acqua nell’organismo, rendendo più facile per il cuore pompare il sangue.
Altre volte sarà necessario un intervento chirurgico per correggere i difetti cardiaci congeniti oppure per intervenire su alcuni disturbi delle valvole cardiache.

Non è una prassi comune, ma a volte i medici possono chiedere alle persone di prendere antibiotici per aiutare a prevenire infezioni cardiache prima di interventi odontoiatrici e alcuni tipi di interventi chirurgici.

DIAGNOSI

Alcuni soffi cardiaci vengono rivelati durante l’auscultazione del cuore attraverso lo stetoscopio. Il medico può ordinare degli esami più approfonditi per verificare se il soffio al cuore è innocuo e fisiologico o è causato invece da difetti congeniti o disturbi delle valvole cardiache.

In particolare, gli esami richiesti possono essere:

Elettrocardiogramma (ECG), che misura l’attività elettrica del cuore
Radiografia toracica per vedere se il cuore si è allargato a causa di malattie cardiache
Ecocardiografia, che utilizza le onde sonore per mappare la struttura del cuore
Prevenzione
Nella maggior parte dei casi, non è possibile impedire i soffi cardiaci. L’unica prevenzione attuabile è quella di trattare le condizioni che li potrebbero provocare, come la pressione alta, o di evitare le infezioni delle valvole cardiache.

Quando chiamare il medico

Quando si verificano:

  • Dolore al petto
  • Affanno, stanchezza o svenimento per nessun motivo evidente
  • Palpitazioni
Autore: davide
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